Avere a che fare con la Pubblica Amministrazione fa schifo.
Quasi sempre.

Code interminabili, difficoltà a reperire le corrette informazioni, rimbalzi da un ufficio all’altro senza soluzione di continuità.
Ma soprattutto SCARTOFFIE. Fogli, firme, timbri, carta, fotocopie.

Un incubo.

C’è una flebile luce di speranza però: lo SPID (no, non è droga…)

Partiamo dall’acronimo.
SPID significa “Sistema Pubblico di Identità Digitale” ed è una figata.
Una delle poche volte in cui mi sento di fare un plauso all’Amministrazione Pubblica.

Con lo SPID puoi accedere a molti servizi online messi a disposizione dagli enti della PA, con un solo login. Uno solo.

Hai capito bene.
Ti verranno rilasciati username e una password che potrai usare in moltissimi siti della PA, dal portale INPS, al servizio asili nido del tuo Comune per l’iscrizione di tuo figlio, passando per la pletora di servizi online dell’Agenzia delle Entrate (fatturazione elettronica compresa!)

Come ottengo le credenziali SPID?

La scelta dell’AGID è stata quella di esternalizzare i servizi di rilascio delle credenziali di cui ti ho appena parlato.

Ovvero, dovrai scegliere fra tutta una serie di fornitori del servizio SPID (vedi la pagina con la lista degli spacciatori di SPID! 😊) e completare un processo online di registrazione dei tuoi dati, al termine del quale sarà necessario un riconoscimento.
Questo è essenziale perché c’è bisogno che qualcuno certifichi che username e password siano rilasciate al “Mario Rossi” di turno, con una firma, un viso, un corpo.

Il riconoscimento può avvenire in diversi modi:

  • Di persona
  • Via Webcam
  • Attraverso l’uso della tessera sanitaria nazionale opportunamente abilitata
  • Attraverso carte d’identità elettroniche 3.0 (quelle senza banda ottica sul retro, per capirsi)
  • Attraverso l’uso della firma digitale (se hai una smart card)

Nei primi due casi (in particolare per il servizio di riconoscimento via webcam) i fornitori chiederanno molto spesso un sovraprezzo.

Negli ultimi tre casi ti sarà necessario un lettore di smart card USB da attaccare al tuo PC.

Fai attenzione che l’uso della tessera sanitaria nazionale richiede un’abilitazione. Serve infatti una tessera sanitaria resa operativa e attiva. Questo servizio è spesso svolto dalle farmacie abilitate. Guarda il sito della tua Regione per avere maggiori informazioni.

Come funziona lo SPID?

Ogni volta che un servizio della PA abilitato allo SPID ti richiederà un login vedrai la possibilità di utilizzare la tua identità digitale.

Per farlo troverai un pulsante come questo che vedi sotto: sarà sufficiente cliccarci sopra per venire reindirizzato ad una pagina di login in cui dovrai inserire username e password creati in registrazione.

Ecco come funziona lo SPID…

Ma ovviamente non basta solo il login!
Sarebbe troppo poco considerato ciò che potresti fare con le credenziali rubate ad un altro.

Quello che non ti ho detto prima è che in fase di registrazione e rilascio credenziali da parte di un fornitore di SPID, ti verrà chiesta la modalità di autenticazione che  userai ad ogni richiesta d’uso di servizi online della PA.

Esistono diverse possibilità:

  • Scaricare un’app che genera un codice OTP che cambia ogni 30 secondi
  • Farti inviare un generatore di codice OTP fisico che cambia ogni 30 secondi
  • Usare una smart card collegata ad un lettore sul tuo PC

Cosa posso fare con lo SPID?

Sempre più enti pubblici stanno entrando a far parte dei servizi accessibili tramite SPID

Sulla pagina ‘Dove puoi usare lo SPID‘ del sito ufficiale trovi un elenco esaustivo, ti invito a farci un giro per renderti conto delle diverse possibilità che potrebbero interessarti.

Sulle FAQ del sito ufficiale SPID trovi anche tante altre informazioni su Come funziona lo SPID.

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